Il lungo addio

Lei mi abbracciò

mi cullò

mi ripulì dalla polvere che ricopriva il mio cuore sonnacchioso

mi scaldò l’animo rugoso

senza chiedere niente in cambio

ma un bel giorno

soggiogata dalla malignità della gente

mi condannò alla solitudine più dolente


(Gianni Di Milia)