Triste futuro

Ritornerò a cantarti sogni gloriosi

mi riappoggerò sui tuoi guanciali ardenti e fumosi

Riaccarezzerò nell’alcova il viso tuo candido e languente

brucerò il mio desiderio fra la pelle di serpente

Apparirai di una bellezza diversa e intrigante

ma non ricadrò nell’errore

come allora accadde al mio occhio lacrimante


(Gianni Di Milia)